| Antica Saggezza |
|
|
Proverbi, modi di dire, luoghi comuni altro non sono che il riflesso, l’immagine di una cultura, o meglio, di un luogo ben preciso. L’Italia è un paese assai ricco di culture che nel corso dei secoli hanno finito con l’intrecciarsi e confondersi e l’esempio lampante è proprio l’abbondanza di modi di dire sparsi qua e la per la penisola e per le bellissime isole. Si ritrova di tutto, dalle semplici espressioni a frasi complete e persino a vere e proprie poesie; modi di dire sul tempo, sulla fortuna, sull’amore, sugli amici e sui parenti, esclamazioni, citazioni, riferimenti storici o folkloristici, frasi beffarde, divertenti, irriverenti, veritiere, tristi. Insomma ogni regione italiana è lo scrigno di un pezzo di cultura e di storia del nostro paese chiuso nel sigillo di un frase approppriata. I nostri proverbi sono i depositari di un’antica saggezza che si sta estinguendo e perciò si dovrebbero non solo conoscere, conoscerne le origini ed il significato, ma anche continuare a tramandarli. In questa pagina intendiamo offrirvi la possibilità di riscoprire alcuni tra i più tradizionali modi di dire siciliani. La fortuna… Noi siciliani, si sa, siamo un po’ superstiziosi ed ecco che le nostre arcaiche paure talvolta riemergono nelle parole dei nostri nonni. Un proverbio dice, ad esempio, “contra a furtuna nun vali mancu lu sapiri” ciò vuol dire che tutto il sapere di questo mondo non potrà salvarti dalla sfortuna, e ancora “l’omu senza furtuna va sempri a pedi”, che richiama subito alla mente l’immagine di un pover’uomo, non baciato dalla fortuna, con gli abiti lerci, che tristemente cammina per strada a capo chino. Ma la sfortuna può colpire anche in altri modi, ad esempio allontanando gli amici che si credevano fidati “Se da un lato troviamo modi di dire così malinconici non mancano però anche proverbi più incoraggianti come “U malu tempu nun dura tuttu u tempu” o anche “cori forti scungiura la mala sorti”. Buone e Cattive azioni… La gente ha pregi e difetti, così spesso capita di imbattersi in azioni buone, corrette, amichevoli, tanto quanto in azioni scorrette o addirittura disoneste, e ciò è legge antica a giudicare da alcuni proverbi e modi di dire assai vecchi…Dice un proverbio “Siddu u beni fattu nun ritorna a mali, nun è beni” e cioè non sempre ad una buona azione fatta, soprattutto se disinteressatamente, deve necessariamente corrispondere un’altra buona azione. Si dice anche che “Cu mangia fa muddrichi” perché nessuna delle nostre azioni, sia essa buona o cattiva, è priva di conseguenze. “Voi sapiri qual è lu megghiu jocu? Fa beni e parra pocu” più che un proverbio è un vero è proprio assioma, fai del bene nella vita, dice il proverbio, e non vantartene troppo, anzi, non vantartene affatto e la tua vita sarà felice. Inoltre vi ricordiamo che ogni settimana il tema dei proverbi cambierà, non mancate quindi di tornare a farci visita… Tiziana D.L. |
